Un robot dotato di intelligenza artificiale ha sconfitto giocatori d’élite di ping pong in partite disputate secondo le regole ufficiali. Il sistema, chiamato Ace e sviluppato da Sony AI, ha vinto tre incontri su cinque, perdendo però i due disputati contro professionisti di alto livello.
L’impresa è stata vista come una pietra miliare per la robotica, campo che da tempo considera il ping pong — con le reazioni fulminee, la percezione e la tecnica che esige — uno dei test più ardui per misurare i progressi della tecnologia. Ace ha dimostrato padronanza dello spin, ha gestito colpi difficili come le palle che si appoggiano sulla rete, e ha eseguito un backspin che un professionista aveva ritenuto impossibile. La ricerca è stata pubblicata su Nature, ma gli scienziati precisano che il robot è ulteriormente migliorato da allora.
L’aspetto interessante è che Ace non cammina su due gambe: usa un braccio a otto giunture su base mobile e un sistema di telecamere che inquadra l’intero tavolo, stimando rotazione e traiettoria della pallina in pochi millisecondi e le sue strategie sono state affinate in tremila ore di simulazione. Oltre a questo, una difficoltà peculiare per gli avversari umani riguarda il fatto che Ace non ha occhi nei quali cercare intenzioni, in quanto non tradisce emozioni e non cede alla pressione.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (23/04/2026).

