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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Gli adolescenti italiani chiedono aiuto all’IA

Adolescenti e supporto emotivo IA.

L’uso dell’ IA tra gli adolescenti italiani sta assumendo un ruolo sempre più concreto nella vita quotidiana. Secondo la XVI edizione dell’Atlante dell’Infanzia a rischio, diffuso da Save the Children, oltre il 41% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni si rivolge a strumenti digitali per ricevere supporto quando si sente triste, solo o ansioso. La tecnologia è apprezzata soprattutto perché disponibile senza interruzioni e percepita come comprensiva e non giudicante. L’ IA diventa così un vero e proprio punto di riferimento nei momenti delicati.

Il report offre uno sguardo dettagliato sulle routine e sulle scelte quotidiane degli adolescenti. Tra i giovani molte attività formative e culturali restano trascurate: uno su cinque non pratica sport e i numeri degli ingressi ai musei sono vertiginosamente bassi. Parallelamente, il 92% degli adolescenti afferma di utilizzare l’IA quotidianamente. Si registrano inoltre fenomeni di cyberbullismo, uso di psicofarmaci senza prescrizione e comportamenti come il ghosting o la fruizione di contenuti pornografici. Emergono differenze di genere nette. I ragazzi riportano maggiore soddisfazione personale, mentre le ragazze mostrano più difficoltà nel mantenere un buon equilibrio psicologico.

L’Atlante mette in evidenza quanto sia importante garantire a tutti gli adolescenti opportunità di crescita, cultura e benessere. La IA può offrire ascolto e consigli, ma non deve sostituire le relazioni reali. Per garantire a tutti gli adolescenti un percorso di crescita equilibrato, è fondamentale creare spazi dove possano esplorare interessi, coltivare relazioni e sentirsi davvero supportati.

Leggi l’articolo completo “Il 41,8% degli adolescenti in difficoltà ha chiesto aiuto all’AI” su Il Sole 24 Ore.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (18/11/2025).

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