Il Model Context Protocol, lo standard che consente ai modelli IA di gestire i session ID e collegarsi in modo sicuro a servizi esterni come Gmail, Slack e Salesforce, riceverà la prossima settimana un importante aggiornamento. Lo illustra su TechCrunch Nate Barbettini, ingegnere fondatore di Arcade, una startup specializzata nel connettere agenti AI a strumenti aziendali che a giugno ha raccolto 60 milioni di dollari puntando proprio sull’idea che l’infrastruttura, più che i modelli, sia il vero collo di bottiglia dell’AI agentica.
Nel sistema attuale, quando un client come Claude si connette a un server MCP riceve un session ID da riutilizzare a ogni richiesta successiva, un vincolo che ostacola il bilanciamento del carico quando il traffico è distribuito su più macchine e regioni diverse. Questo meccanismo in particolare costringe le macchine a sincronizzarsi su un’informazione nata altrove, complicando la scalabilità. Il nuovo standard adotta un approccio stateless (senza memoria persistente lato server), più simile a quello dei siti web ordinari, che dovrebbe semplificare la gestione e ridurre i costi operativi.
Leggi l’articolo completo: AI’s most important protocol is getting a little bit easier to use su TechCrunch
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/11/2024).

