Una raccolta di racconti speculativi e analisi scientifiche per interrogarci non solo su dove stiamo andando, ma su chi vogliamo diventare
L’intelligenza artificiale è ormai la tecnologia cardine del nostro tempo. Alimenta piattaforme, governa sistemi, organizza processi, influenza decisioni. Ma, secondo Kai-Fu Lee – già presidente di Google China e una delle voci più autorevoli sull’IA a livello globale – l’IA non è solo una forza del presente: è il nostro destino. Un destino ineludibile, che nei prossimi vent’anni cambierà radicalmente le fondamenta stesse della vita quotidiana e dell’organizzazione sociale.
AI 2041. Dieci visioni per il nostro futuro
Con AI 2041. Dieci visioni per il nostro futuro (Luiss University Press, 2022), Lee e lo scrittore di fantascienza Chen Qiufan intrecciano storytelling e saggistica in un formato originale e accessibile: dieci racconti ambientati nel futuro prossimo, ciascuno accompagnato da un’analisi dettagliata delle tecnologie che li rendono plausibili. È un esercizio visionario, ma radicato nella ricerca, nella sociologia e nella tecnologia reale, che consente di riflettere con maggiore lucidità sulle implicazioni – e le responsabilità – di un mondo sempre più automatizzato.
I racconti ci portano in contesti geograficamente e culturalmente differenti: a San Francisco un’industria intelligente offre risposte inedite all’emergenza abitativa; a Mumbai un adolescente combatte la sorveglianza digitale sulle emozioni; a Seoul due gemelli imparano da robot-insegnanti; a Monaco un informatico si confronta con la fragilità delle sue scelte di fronte alla potenza dell’IA. Non ci sono scenari distopici patinati, ma narrazioni verosimili, costruite su tendenze già in atto: l’adozione dell’IA nella medicina, nell’istruzione, nel lavoro, nei media, nella sicurezza.
Il messaggio chiave, però, è chiaro: il tema principale non è l’intelligenza artificiale, ma l’umanità. A fronte di una tecnologia sempre più capace, la vera sfida è definire i valori, i limiti e le regole che vogliamo darle. Non basta domandarsi cosa l’IA può fare; è urgente chiederci cosa deve fare, e soprattutto chi decide. Come sottolineano gli autori, il punto di svolta non è tecnologico, ma etico, sociale e politico.
AI 2041 è dunque molto più di un libro divulgativo: è una provocazione lucida, una guida critica per orientarsi nel presente attraverso lo sguardo sul futuro. Una lettura necessaria per chi si occupa di IA, ma anche per chiunque voglia affrontare in modo consapevole la trasformazione più radicale della nostra epoca.
Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale.
Foto dal profilo ufficiale instagram di Luiss University Press (@luissuniversitypress)

