Sette settimane. È il tempo sufficiente affinché l’algoritmo di X — l’ex Twitter di Elon Musk — rimodellli le convinzioni politiche dei suoi utenti. Non in qualsiasi direzione: solo verso destra. È quanto emerge da una ricerca pubblicata su Nature, condotta da accademici della Paris School of Economics e della Bocconi di Milano, che hanno analizzato i feed di 5.000 utenti statunitensi nel 2023.
Il meccanismo è semplice nella forma, inquietante nella sostanza. Il feed “Per te” — quello curato dall’intelligenza artificiale della piattaforma — non si limita a mostrare contenuti graditi all’utente, ma lo orienta attivamente verso posizioni conservatrici: dalle indagini penali su Trump alla guerra in Ucraina. I post algoritmici ricevono in media il 480% di like in più rispetto a quelli cronologici, e le testate giornalistiche tradizionali compaiono il 58% in meno.
Il dato più allarmante, tuttavia, riguarda l’irreversibilità del processo. Tornare al feed cronologico non cancella nulla: gli utenti hanno già seguito account conservatori suggeriti dall’algoritmo, e quei contenuti restano. Lo spostamento ideologico diventa una condizione permanente del proprio ambiente digitale, originando un software di raccomandazione che può ridefinire il consenso pubblico.
Leggi l’articolo completo Il social di Musk sposta opinioni (e voti) a destra. Una ricerca su Nature svela l’algoritmo di X su la Repubblica.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (13/01/2026).

