• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Altman sui consumi dell’IA: anche formare un umano costa energia

Lampo simbolo tipico dell'energia, attorniato da elementi che rimandano alla sfera tecnologice e IA. Stile acquarello dai toni blu e azzurri.

TechCrunch riporta che Sam Altman ha affrontato il tema dell’impatto ambientale ed energetico dell’IA durante un evento in India. Per quanto riguarda il consumo idrico, ha definito “completamente false” le stime circolate online (come quella dei 17 galloni d’acqua per ogni query a ChatGPT) precisando che i data center di OpenAI non utilizzano più il raffreddamento evaporativo. Altman ha poi riconosciuto la legittimità delle preoccupazioni relative ai consumi energetici complessivi, indicando nella transizione verso nucleare, eolico e solare la risposta necessaria.

Il passaggio più discusso riguarda però un – quanto meno – azzardato metro di confronto rispetto alle risorse necessarie per addestrare un modello (a partire dal minuto 27:52). “Ci vuole molta energia anche per formare un essere umano” ha detto, “Circa 20 anni di vita e tutto il cibo consumato in quel periodo. E non solo: ci sono voluti 100 miliardi di persone che hanno vissuto e imparato a non farsi mangiare dai predatori per produrre voi.” A modello addestrato, sostiene, l’IA sarebbe già competitiva in termini di efficienza energetica.

Leggi l’articolo completo: Sam Altman would like remind you that humans use a lot of energy, too su TechCrunch

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (08/04/2025).

Esplora altri articoli su questi temi