Il cottimo dietro l’etichettamento dati per l’addestramento dell’intelligenza artificiale cambia volto: Amazon Mechanical Turk, piattaforma attiva dal 2005, smetterà di accettare nuovi clienti dal 30 luglio, secondo The Register. Amazon non ha fornito motivazioni ufficiali e il servizio compare nella lista AWS “Services in Maintenance”; gli utenti già attivi non risultano impattati.
Nato nel 2005, Mechanical Turk aveva superato le 500.000 persone registrate in 190 Paesi entro il 2011, impiegate prima in trascrizioni e sondaggi, poi nell’etichettatura di immagini e infine nella valutazione delle risposte per addestrare i modelli linguistici. Il ritiro coincide con la crescita di player specializzati come Scale AI, valutata circa 14 miliardi di dollari, e Surge AI, oltre 1 miliardo di fatturato annuo.
Il mercato del data labeling non si restringe: secondo Mordor Intelligence vale 2,32 miliardi di dollari nel 2026, in crescita dai 1,89 miliardi del 2025, con proiezione a 6,53 miliardi entro il 2031. Amazon intanto sviluppa SageMaker Ground Truth, servizio verticale per l’etichettamento dati destinato al training, mentre i lavoratori storici di Turk restano tagliati fuori.
Leggi l’articolo completo “Mechanical Turk verso la chiusura, sono umani che lavorano come macchine e per le macchine” su tom’s HARDWARE.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/07/2026).

