The Guardian riporta che l’Amministrazione Trump ha presentato un amicus brief al tribunale federale di Manhattan a sostegno di OpenAI nella causa intentata dal New York Times. Si tratta del primo intervento del governo statunitense su una causa relativa all’addestramento di modelli linguistici con materiale protetto da copyright. Il provedimento avviato nel 2023 dal Times insieme ad altre testate accusa OpenAI di aver utilizzato milioni di articoli senza autorizzazione per addestrare i propri sistemi.
Il brief del governo definisce l’addestramento delle IA “estremamente” trasformativo ai fini del fair use. Stanley Woodward Jr, associate attorney general, ha dichiarato su X che “il predominio nell’IA è fondamentale per la sicurezza nazionale, la prosperità e la mobilità economica di tutti gli americani”. “Questa amministrazione”, ha aggiunto, “non permetterà mai che la nostra nazione si trovi in una posizione di svantaggio rispetto ai nostri avversari stranieri sulla base di una comprensione palesemente errata della legge sul copyright”.
La causa rientra in una serie che comprende decine di contenziosi promossi da editori, autori ed etichette musicali contro OpenAI, Anthropic e Meta. Nel corso dell’ultimo anno intanto, i primi due giudici a pronunciarsi sul tema dell’applicabilità del fair use all’addestramento IA sono giunti a conclusioni divergenti.
Leggi l’articolo completo: Trump administration sides with OpenAI in lawsuit against New York Times su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (15/06/2025).

