L’umanità sta entrando in una fase critica dello sviluppo dell’intelligenza artificiale che metterà alla prova la nostra stessa identità come specie. L’allarme arriva da Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, l’azienda dietro il chatbot Claude, che in un saggio di 19.000 parole intitolato “L’adolescenza della tecnologia” invita il mondo a svegliarsi di fronte ai rischi imminenti.
Secondo Amodei, stiamo per ricevere un potere quasi inimmaginabile, ma è profondamente incerto se i nostri sistemi sociali, politici e tecnologici abbiano la maturità necessaria per gestirlo. Il CEO della startup da 350 miliardi di dollari sostiene che sistemi di IA capaci di superare i vincitori del Premio Nobel in biologia, matematica e ingegneria potrebbero arrivare tra appena uno o due anni.
In questo contesto, dunque, il rischio maggiore è che nessuno riesca a frenare questa corsa, perché l’IA rappresenta un premio economico così grande che diventa quasi impossibile imporre restrizioni. Pertanto, anche se Amodei critica aspramente la negligenza di alcune aziende nella gestione di contenuti pericolosi, si dichiara comunque ottimista, sostenendo come “agendo con decisione e attenzione, i rischi possono essere superati e un mondo migliore ci attende dall’altra parte“.
Leggi l’articolo completo ‘Wake up to the risks of AI, they are almost here,’ Anthropic boss warns su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/09/2025).

