McDonald’s è stata citata in giudizio presso un tribunale federale di Chicago per l’uso di uno strumento di intelligenza artificiale nella determinazione dei prezzi tra i franchising indipendenti. La denuncia è stata depositata il 2 ottobre e sostiene che il sistema violi le leggi antitrust, che impongono alle aziende di fissare i prezzi in modo indipendente dai concorrenti.
La maggior parte dei ristoranti McDonald’s negli Stati Uniti è gestita da franchisee indipendenti, che secondo la policy aziendale dovrebbero decidere i prezzi autonomamente. La causa sostiene invece che la piattaforma di pricing dell’azienda raccolga dati da milioni di transazioni quotidiane per orientare i prezzi del menu in migliaia di ristoranti, configurando di fatto uno scambio di dati non pubblici su prezzi e vendite tra punti vendita formalmente concorrenti. Un portavoce dell’azienda ha dichiarato che l’azienda si difenderà in tribunale, definendo la denuncia “piena di imprecisioni”.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/04/2025).

