• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’app dell’NHS introdurrà l’IA per dirigere i pazienti ai servizi

illustrazione di una dottoressa che scrive sulla tastiera di un pc con uno stetoscopio al collo

L’NHS implementerà un sistema di IA sulla sua app per indirizzare i pazienti verso i servizi appropriati. Il sistema potrà ad esempio valutare la necessità di un appuntamento con il medico di base, una visita in farmacia o l’accesso al pronto soccorso. La soluzione raggiungerà 200.000 pazienti nel prossimo anno e sarà estesa a tutti gli utenti entro aprile 2028.

Il governo inglese ha riferito che una sperimentazione presso Wealden Ridge Medical Partnership in Sussex ha registrato un calo del 29% delle richieste telefoniche di appuntamenti urgenti. L’investimento rientra in un pacchetto da 10 miliardi di sterline volta a modernizzare i sistemi tecnologici e informativi dell’ente sanitario e include anche l’uso dell’IA per la trascrizione automatica delle consultazioni.

Le leadership sanitarie sottolineano tuttavia l’assenza di una strategia di lungo periodo per l’implementazione dell’IA nel sistema, oltre ai dubbi sulla tutela della privacy e il rischio di esclusione per i pazienti meno abituati al digitale. Tra questi Lynn Woolsey, capo infermieristica del Royal College of Nursing, ha sottolineato il rischio di valutazioni “eccessivamente ottimistiche” dei benefici. Tim Horton della Health Foundation ha invece evidenziato l’assenza di una strategia coerente per guidare un’adozione coerente su scala nazionale, rischiando così un percorso frammentario che non realizza i benefici potenziali.

Leggi l’articolo completo: NHS to use AI on its app to direct patients to appropriate services su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2024).

Esplora altri articoli su questi temi