Il governo britannico introdurrà una legge per obbligare Apple e Google a bloccare la condivisione e la visione di immagini esplicite sui telefoni dei minori. La decisione della ministra Lisa Nandy segue il fallimento delle trattative con le Big Tech alla scadenza dell’ultimatum di tre mesi. L’iniziativa mira a contrastare l’adescamento online e la produzione involontaria di materiale pedopornografico tra i giovanissimi.
Le protezioni saranno integrate nei sistemi iOS e Android e attive in modo predefinito. Le aziende dovranno verificare l’età degli adulti prima di consentire lo sblocco delle funzioni. Il meccanismo prevede la scansione dei dati sul dispositivo (“client-side scanning”) prima della crittografia, estendendo i vincoli anche alle applicazioni terze per garantire la copertura dell’intero ecosistema digitale.
Se le associazioni per la tutela dell’infanzia applaudono l’intervento normativo, gli esperti di privacy temono i rischi legati al monitoraggio dei contenuti personali. Apple e Google assicurano l’impegno a rafforzare gli strumenti di sicurezza già presenti sui sistemi, cercando di coniugare la salvaguardia dei minori con la protezione della riservatezza delle comunicazioni degli utenti.
Leggi l’articolo completo “UK to force Apple and Google to block explicit images on children’s smartphones” su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (12/01/2026).

