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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Apple sostituisce il responsabile IA per recuperare il terreno perso

iPhone

Apple sta attraversando un momento delicato sul fronte dell’intelligenza artificiale. John Giannandrea, responsabile del settore IA per il colosso di Cupertino, lascia l’azienda dopo sette anni di attività. La notizia arriva in un periodo in cui Apple fatica visibilmente a tenere il passo con i concorrenti nell’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa, con particolare difficoltà nell’aggiornamento di Siri, il suo assistente vocale.

L’annuncio è stato dato lunedì, con Tim Cook che ha ringraziato Giannandrea per il contributo dato nell’aiutare l’azienda a costruire e far progredire il lavoro sull’IA. Al suo posto arriva Amar Subramanya, ricercatore con una lunga esperienza nel campo: sedici anni in Google come ingegnere responsabile per l’assistente Gemini e una fase di transizione in Microsoft come vicepresidente aziendale sull’IA. La situazione, dunque, è chiara: Apple ha presentato Apple Intelligence nel giugno 2024, ma l’adozione dell’IA generativa procede con lentezza rispetto a rivali come Google.

Le novità introdotte, difatti, sono incrementali: traduzione in tempo reale negli AirPod, funzionalità che Google aveva già nel 2017, e una voce generata dall’IA nell’app fitness, mentre l’aggiornamento profondo di Siri, promesso da oltre un anno, continua a slittare. Craig Federighi, pertanto, ha spiegato come il progetto necessiti di più tempo per raggiungere gli standard qualitativi dell’azienda e con Subramanya, che risponderà a Federighi, Apple inaugura quello che definisce un nuovo capitolo, rafforzando l’impegno verso l’intelligenza artificiale.

Leggi l’articolo completo Siri-us setback: Apple’s AI chief steps down as company lags behind rivals su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (13/10/2025).

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