Apple ha superato i 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, diventando la seconda azienda al mondo a raggiungere questa soglia dopo Nvidia. Le azioni hanno toccato un massimo di sessione di 342,89 dollari martedì, per poi assestarsi intorno ai 340 dollari. La corsa del titolo arriva mentre gli investitori stanno riducendo l’esposizione ai titoli legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori.
Ad alimentare i timori sul possibile crollo dei titoli AI concorrono diversi fattori, tra cui l’indebitamento delle aziende del settore per finanziare l’espansione dei data center, la concorrenza cinese e operazioni definite da alcuni analisti come finanziamento circolare. Google ha ad esempio annunciato un aumento della spesa in conto capitale fino a 205 miliardi di dollari quest’anno, registrando il primo flusso di cassa libero negativo della sua storia.
Come osserva Dipanjan Chatterjee, vicepresidente e analista principale di Forrester, Apple ha scommesso sull’esperienza utente più che sugli investimenti infrastrutturali. La società ha scelto di appoggiarsi alla tecnologia di Google per servizi come la nuova Siri e ha lanciato un programma di leasing per i suoi dispositivi tramite Klarna. Il titolo segna un +24% da inizio anno, il migliore tra le cosiddette “Magnifiche sette”.
Leggi l’articolo completo: Apple becomes second $5tn company as investors flee AI stocks su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (7/12/2024).

