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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Un attivismo dell’attenzione per sconfiggere il fracking umano

rappresentazione astratta di un cervello digitale che rappresenta l'intelligenza artificiale

Negli ultimi quindici anni, smartphone e piattaforme digitali hanno rivoluzionato la nostra esistenza. Difatti, il 70% della popolazione mondiale possiede uno smartphone e trascorre quasi metà della giornata davanti agli schermi, ma questa rivoluzione tecnologica ha dato vita a una nuova forma di sfruttamento che D Graham Burnett, Alyssa Loh e Peter Schmidt chiamano “fracking umano“.

Come i trivellatori pompano sostanze chimiche ad alta pressione nel terreno per estrarre petrolio, le big tech bombardano i nostri schermi con flussi infiniti di contenuti accattivanti e dirompenti per estrarre la nostra risorsa più preziosa: l’attenzione. Quella stessa attenzione che rappresenta la nostra capacità di pensare, amare, sognare e prenderci cura di noi stessi e degli altri. Il problema, tuttavia, non sono i telefoni o i social media in sé, ma un accaparramento su scala mondiale della coscienza umana per mezzo del quale le grandi aziende tecnologiche trattano le nostre menti come un vasto territorio non reclamato, maturo per il saccheggio.

La buona notizia è che sta nascendo una forma di resistenza a questa tendenza, dall’estrema destra fino alla sinistra progressista prendendo come spunto la storia del movimento ambientalista che ci insegna come i cambiamenti radicali sono possibili e possono avvenire rapidamente. Questo nuovo movimento, dunque, dovrà avere cura per l’attenzione e prenderà il nome di “attivismo dell’attenzione”, con l’obiettivo di formare ampie coalizioni e creare spazi santuario dove coltivare forme autentiche di presenza.

Leggi l’articolo completo How can we defend ourselves from the new plague of ‘human fracking’? su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (23/04/2025).

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