La Casa Bianca ha pubblicato un’immagine ritoccata digitalmente di Nekima Levy Armstrong, una manifestante arrestata giovedì a St Paul, nel Minnesota, durante una protesta contro l’Immigration and Customs Enforcement (ICE). L’analisi condotta dal Guardian rivela che la foto, diffusa poco dopo l’annuncio del procuratore generale Pam Bondi, mostra Armstrong con le lacrime agli occhi e la pelle più scura, mentre nell’originale, postata dalla segretaria alla Sicurezza Nazionale Kristi Noem, appare calma e composta, vestita di nero e scortata da un agente con il volto oscurato.
Sovrapponendo le due immagini, emergono coincidenze perfette: la posizione dell’agente dietro la schiena di Armstrong, un passante sullo sfondo e i dettagli degli agenti di polizia. Armstrong era una delle tre persone fermate per aver interrotto un servizio religioso in una chiesa locale domenica, accusando il pastore David Easterwood di essere il direttore sul campo dell’ufficio ICE di St Paul. Bondi ha celebrato gli arresti sui social, seguita da Noem alle 10:21 e dalla Casa Bianca mezz’ora dopo, con la portavoce Karoline Leavitt che ha ripostato la versione alterata.
Interpellata, la Casa Bianca ha evitato di confermare o smentire il ritocco, rimandando a un messaggio su X del deputy communications director Kaelan Dorr: “L’applicazione della legge continuerà, i meme pure”. Non è la prima volta, dall’inizio del secondo mandato di Trump, l’account ufficiale della Casa Bianca ha condiviso almeno 14 contenuti generati con intelligenza artificiale, come riportato da Poynter.
Leggi l’articolo completo ” White House posts digitally altered image of woman arrested after ICE protest” su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (27/02/2026).

