Mentre i libri prodotti da intelligenza artificiale invadono i marketplace online, una nuova iniziativa britannica sta cercando di arginare il fenomeno. Si chiama Books By People ed è una startup che ha lanciato la certificazione “Letteratura Organica” per aiutare i lettori a distinguere le opere scritte da autori in carne e ossa da quelle generate dalle macchine.
Il programma prevede l’apposizione di un marchio sui libri scritti da esseri umani, permettendo l’uso dell’IA solo per compiti marginali come la formattazione o la generazione di idee. La startup, fondata dalla specialista di libri rari Esme Dennys insieme a Conrad Young e Gavin Johnston, punta a un’espansione globale nel 2026. Il primo titolo certificato sarà “Telenovela” di Gonzalo C. Garcia, in uscita a novembre per Galley Beggar Press, uno dei partner fondatori dell’iniziativa insieme a Bluemoose Books, Snowbooks e altri editori indipendenti.
Il lancio arriva in un momento di forte tensione tra industrie creative e aziende tecnologiche. Quest’anno, difatti, Anthropic ha pagato 1,5 miliardi di dollari agli autori per aver utilizzato copie piratate delle loro opere nell’addestramento del suo chatbot e gli esperti avvertono che piattaforme come Amazon restano, però, ancora un “far west” per la mancanza di regolamentazione sui contenuti generati dall’IA.
Leggi l’articolo completo Certified organic and AI-free: New stamp for human-written books launches su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/05/2025).

