Può l’intelligenza artificiale fare gli acquisti natalizi al posto nostro? La risposta breve è sì, ma con dei limiti importanti. Se non vogliamo affidarci ai grandi marchi o ad Amazon, servono più tempo e molti più tentativi per ottenere suggerimenti soddisfacenti.
Difatti, durante le festività, la domanda “che regalo consigli per…” è la più gettonata, con un numero sempre crescente di persone che si rivolgono alle piattaforme di IA per scegliere i doni per i propri cari. In Gran Bretagna, ad esempio, un quarto dei consumatori usa già questi strumenti, spingendo i marchi ad adattare le loro strategie per assicurarsi che i loro prodotti vengano consigliati dagli algoritmi. Per questo motivo, dunque, The Guardian ha testato l’efficacia di questi assistenti digitali chiedendo suggerimenti per un uomo di mezza età appassionato di corsa e fotografia, osservando come ChatGPT abbia proposto un obiettivo Canon, un tracker per racchetta da tennis e una borsa fotografica riciclata nel caso di budget elevati, mentre, con budget ridotto, ha suggerito calzini decorati a 18 sterline, ma il dato più evidente è che sette proposte su nove provenivano da Amazon.
Il problema principale, però, riguarda il bias di genere. Difatti, l’algoritmo, quando interpellato per suggerimenti relativi ad attrezzi da bricolage per una donna interessata al fai-da-te, ha proposto un kit rosa con pinze inadeguate invece di trapani o altri strumenti maggiormente professionali.
Leggi l’articolo completo Consumer test drive: can AI do your Christmas gift shopping for you? su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (11/12/2025).

