Nvidia ha siglato un accordo di licenza tecnologica con la startup di intelligenza artificiale Groq, ottenendo il diritto di integrare nei propri prodotti futuri il design dei chip a bassa latenza sviluppati dalla giovane azienda. Parte del management di Groq, incluso il fondatore Jonathan Ross, entrerà in Nvidia per contribuire allo sviluppo e alla scalabilità della tecnologia. Nel frattempo la startup, che è stata valutatа 6,9 miliardi di dollari dopo un round da 750 milioni a settembre, continuerà a operare come realtà indipendente.
I chip di Groq, caratterizzati da reattività estrema agli input, amplieranno dunque le capacità dei prodotti Nvidia aprendo nuovi segmenti di mercato. L’operazione ricorda partnership simili nel settore tech, come quella tra Meta e Scale AI, che vedono intrecciare investimenti finanziari, licenze tecnologiche e acquisizione di talenti.L’accordo risponde a una precisa strategia di Nvidia per consolidare i la propria leadership nelle infrastrutture per l’IA, in particolare nel mercato dell’inferenza.
Come riporta Il Sole 24 Ore, l’azienda, già dominante nei data center, sta investendo massicciamente lungo tutta la filiera, dai chip al software, per restare centrale in un ecosistema sempre più competitivo, in cui anche Google, Microsoft e Amazon spingono su soluzioni proprietarie. In questo contesto, Nvidia punta sulla flessibilità strategica investendo miliardi nell’ecosistema AI e integrando tecnologie esterne per mantenere clienti e quote di mercato in un settore in rapidissima espansione.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (15/06/2025).

