Durante il periodo natalizio, il disagio emotivo legato al Christmas Blues può accentuare una solitudine già presente. Per alcuni le festività, idealizzate come momento di socialità, rischiano di intensificare tristezza, ansia e senso di esclusione, soprattutto quando le relazioni reali sono fragili o conflittuali. In questo vuoto emotivo, i chatbot IA possono trasformarsi da strumenti di supporto occasionale a spazi di compensazione emotiva, favorendo dinamiche di chiusura e isolamento.
Il Sole 24 Ore richiama l’allarme lanciato sul British Medical Journal da Susan Shelmerdine e Matthew Nour. I ricercatori avvertono che “potremmo assistere a una generazione che impara a formare legami emotivi con entità prive di capacità di empatia, cura e sintonia relazionale simili a quelle umane”. I dati riportati dal quotidiano mostrano come una quota rilevante di adolescenti trovi le conversazioni con chatbot più rassicuranti di quelle umane, soprattutto quando si tratta di temi personali o complessi. Gli autori non escludono futuri impieghi per favorire l’accesso a forme di terapia digitale contro la solitudine, ma sottolineano la necessità di studi clinici rigorosi e competenze adeguate per comprendere i rischi delle interazioni con i chatbot.
Di fronte alla crescente epidemia di solitudine, spiega il presidente della Società Italiana di Psichiatria Antonio Vita, il periodo natalizio è particolarmente delicato. Quando le relazioni reali sono rarefatte o conflittuali, il tentativo di surrogarle con rapporti virtuali rischia di peggiorare la situazione. Il fenomeno è tradizionalmente associato agli anziani ma risulta particolarmente diffuso soprattutto tra i 15-24enni. Vita sconsiglia l’uso terapeutico dei chatbot, che può attivare un circolo vizioso di chiusura progressiva, soprattutto durante il Natale. La priorità resta riconoscere il disagio e riattivare legami reali, chiedendo aiuto quando necessario.
Leggi l’articolo completo: Christmas Blues e solitudine, attenzione ai rapporti troppo “stretti” con chatbot e Intelligenza Artificiale su Il Sole 24 Ore
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (24/03/2024).

