Diciotto figure di spicco dell’industria cinematografica statunitense hanno fondato la Creators Coalition on AI (CCAI), un’alleanza senza precedenti che riunisce oltre 500 professionisti del settore (da premi Oscar a sceneggiatori, attori e tecnici) per affrontare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul cinema e l’intrattenimento. Come riporta The Hollywood Reporter, l’organizzazione si propone come “hub di coordinamento centrale” per aggiornare i sistemi e le istituzioni dell’industria, stabilendo standard condivisi e protezioni etiche per l’uso dell’IA nei progetti creativi.
Tra i fondatori figurano Daniel Kwan (vincitore dell’Oscar per Everything Everywhere All at Once), Natasha Lyonne, Joseph Gordon-Levitt e Sian Heder. La lista dei firmatari include nomi di primo piano come Cate Blanchett, Rian Johnson, Aaron Sorkin, Natalie Portman, Kristen Stewart e molti altri. La coalizione promuove un’innovazione antropocentrica basata su quattro punti cardine: trasparenza (consenso e compensi per l’uso dei dati), tutela del lavoro, difesa contro i deepfake e salvaguardia della componente umana nel processo creativo.
La CCAI intende agire come consiglio consultivo per stabilire best practices che impediscano l’uso incontrollato dell’IA a discapito della qualità e dei diritti. L’appello consiste in una richiesta di “innovazione responsabile e centrata sull’essere umano”, tracciando dunque una linea netta tra chi vuole procedere velocemente e chi vuole farlo correttamente, in contrasto con il mantra “move fast and break things” vigente nella Silicon Valley.
Leggi l’articolo completo: Hollywood Insiders Unite to Fight for Future of Industry With Launch of Creators Coalition on AI su The Hollywood Reporter
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (12/12/2024).

