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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Anthropic lancia Fable 5, il primo modello della famiglia Mythos

Immagine astratta di un megafono con scritto sopra "Claude AI". Immagine stile acquarello dai toni azzurri.

Anthropic ha lanciato Claude Fable 5, primo modello della famiglia Mythos accessibile al pubblico dopo una fase riservata a governi, aziende e partner selezionati. Il rilascio arriva pochi giorni dopo che la stessa Anthropic aveva invocato un rallentamento globale nello sviluppo dell’IA.

Il sistema viene presentato come il più avanzato finora distribuito dall’azienda. Secondo i dati diffusi da Anthropic, Fable 5 registra un salto rilevante nei benchmark; ad esempio, sul test SWE-Bench Pro, relativo alle capacità di programmazione autonoma, ha raggiunto l’80,3%, contro il 69,2% di Claude Opus 4.8. I test con partner industriali indicano applicazioni in migrazioni software, analisi dati, drug design, biologia molecolare e genomica. Per quanto riguarda la sicurezza, Fable è progettato per deviare verso Opus 4.8 le richieste considerate ad alto rischio, soprattutto in cybersicurezza, biologia, chimica. Anthropic afferma di non aver rilevato jailbreak universali nei test e ha introdotto una conservazione obbligatoria dei dati per 30 giorni.

In termini di costi, Fable 5 è disponibile via API a dieci dollari per milione di token in ingresso e cinquanta in uscita, la metà rispetto a Mythos Preview; lo stesso listino si applica a Mythos 5, che resta accessibile solo ai partner di Glasswing e a ricercatori selezionati. Per gli abbonati Pro, Max, Team ed Enterprise, Fable 5 sarà incluso senza aggiuntivi fino al 22 giugno. Dal 23 serviranno crediti dedicati, probabilmente per gestire una domanda attesa molto alta.

Leggi l’articolo completo: Claude Fable 5: Anthropic apre al pubblico il modello Mythos su Repubblica

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/01/2025).