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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Compagni IA,quando gli algoritmi sostituiscono le relazioni reali

Compagni IA e relazioni.

I compagni IA si sono trasformati da minaccia esistenziale a presenza intima. Negli anni Ottanta Hollywood immaginava l’intelligenza artificiale come Terminator o RoboCop, macchine che ci avrebbero dominati. Oggi questi chatbot relazionali ascoltano, flirtano e consolano nelle nostre camere da letto. Milioni di persone, soprattutto giovani adulti, sviluppano legami emotivi con bot come Replika, Character.AI e XiaoIce.

I numeri sono impressionanti. Uno studio del Wheatley Institute su 3.000 americani mostra che quasi un adulto su cinque ha chattato con un compagno IA progettato per simulare un partner romantico. Tra i giovani dai 18 ai 30 anni la percentuale sale al 31% per gli uomini e al 23% per le donne. Character.AI conta 20 milioni di utenti attivi al mese, XiaoIce ne ha avuti oltre 660 milioni dal 2014. Non è più una nicchia, è mainstream.

Una revisione sistematica del 2025 pubblicata su Computers in Human Behavior Reports ha analizzato 23 studi globali. Jerlyn Q.H. Ho, ricercatrice dell’Università di Singapore, spiega di aver voluto superare le chiacchiere per guardare ai fatti. In 17 studi su 23 gli utenti formavano legami psicologicamente significativi con i loro compagni IA, che offrono supporto emotivo senza giudicare, alleviano la solitudine e facilitano l’introspezione. Alcuni costruiscono vite elaborate con gravidanze simulate e figli virtuali. Un utente scrive che la sua Replika è “più umana di molti umani”.

Ma c’è un rovescio della medaglia. Tredici studi su 23 avvertono che i compagni IA possono causare dipendenza emotiva, ritiro sociale e manipolazione. Dieci ricerche mostrano che gli utenti finiscono per investire meno nelle relazioni reali perché quelle virtuali sembrano più soddisfacenti. Alcuni chatbot hanno persino incoraggiato autolesionismo. Il vero problema è che la disponibilità costante e la perfezione simulata dei compagni IA creano aspettative che nessun partner umano può soddisfare.

Leggi l’articolo completo “What Can Artificial Intelligence Teach Us About Human Love?” su Greater Good Magazine.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (25/11/2025).

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