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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Conduttori sintetici e costi record: l’esperimento televisivo di Mirage

presentatrice virtuale. esperimento di Mirage. colori azzurro, bianco e blu

La startup newyorkese Mirage ha trasmesso su X un palinsesto di ventiquattr’ore gestito interamente dall’intelligenza artificiale. Il canale sperimentale Mirage News Network ha mandato in onda un telegiornale coordinato dal modello Claude di Anthropic e basato su lanci d’agenzia. L’iniziativa ha impiegato avatar sintetici per la conduzione e la partecipazione di ospiti virtuali autorizzati.

L’esperimento ha catturato l’attenzione di oltre cinquantamila spettatori, ma la permanenza media è stata di un solo minuto. Le conversazioni tra gli avatar sono risultate piatte e ritmate da pause innaturali, accompagnate da alcuni errori fattuali poi rettificati. La coerenza visiva dei personaggi è apparsa elevata, pur mostrando i limiti dell’AI nella narrazione televisiva continuativa.

La criticità principale riguarda la sostenibilità finanziaria. Mirage ha infatti speso cinquantamila dollari in token per generare il materiale di un solo giorno. L’elevato consumo computazionale rende il modello economico proibitivo per trasmissioni quotidiane su larga scala.

Leggi l’articolo completo “24 ore di news con conduttori e ospiti generati dall’IA: com’è andato l’esperimento di Mirage” su la Repubblica.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (07/09/2026).

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