La 114esima Conferenza Internazionale del Lavoro, organizzata dall’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) si è conclusa il 12 giugno con l’adozione dei primi standard internazionali vincolanti per migliorare le condizioni dei lavoratori delle piattaforme digitali. La nuova Convenzione sul Lavoro Dignitoso nell’Economia delle Piattaforme (n.193) mira ad estendere diritti e tutele fondamentali dei lavoratori ai milioni di persone che guadagnano attraverso le piattaforme di lavoro digitali. La Conferenza ha inoltre adottato conclusioni per promuovere la parità di genere e rafforzare il dialogo sociale.
In primo luogo, il trattato garantisce il diritto alla libertà di associazione, alla contrattazione collettiva, alla non discriminazione e alla protezione dal lavoro minorile e forzato. Estende il diritto a una remunerazione adeguata, a tutele per la salute e sicurezza sul lavoro e a salvaguardie per la privacy e la protezione dei dati personali. La Convenzione incoraggia inoltre la trasparenza e l’accesso dei lavoratori a meccanismi di revisione per sistemi e algoritmi automatizzati che impattano sulle condizioni di lavoro. Si applica a tutte le piattaforme di lavoro digitali, indipendentemente dalla classificazione occupazionale dei lavoratori.
La 114esima International Labour Conference (ILC), l’assemblea annuale dei 187 Stati membri dell’OIL, si è tenuta a Ginevra dall’1 al 12 giugno 2026. Vi hanno partecipato oltre 5.700 delegati in rappresentanza di governi, organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori
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