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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Copyright, artisti accolgono con favore il dietrofront del governo UK

Bandiera britannica con la C di copyright sopra

Il Guardian riporta che artisti, attori, scrittori e accolgono con favore la decisione del governo britannico di abbandonare la controversa proposta di riforma, che avrebbe consentito alle aziende di IA di utilizzare opere protette da copyright senza autorizzazione, a meno di esplicito opt-out da parte dei detentori dei diritti. Nei giorni scorsi, Liz Kendall ha dichiarato che l’esecutivo non ha più un’«opzione preferita» sulla riforma del copyright, aprendo a una consultazione più ampia tra le parti.

La proposta era stata duramente criticata da artisti di primo piano come Elton John, Dua Lipa, Björn Ulvaeus, Julianne Moore e Thom Yorke, che hanno denunciato pubblicamente il rischio di espropriazione del lavoro creativo da parte dell’IA. Sindacati e associazioni parlano di “vittoria parziale”, ma invitano alla cautela. Equity l’ha descritta come il rigetto di quello che sarebbe stato un “atto di auto-sabotaggio nazionale”. UK Music si è detta «deliziata», chiedendo però di escludere definitivamente la proposta controversa.

Come osserva il compositore Ed Newton-Rex, molte opzioni restano ancora sul tavolo, tra cui l’ipotesi di opt-out. Accanto all’ipotesi inizialmente privilegiata, la consultazione governativa valuta alcuni scenari alternativi: lasciare invariato il quadro normativo, introdurre l’obbligo per le aziende di IA di negoziare licenze per l’uso di opere protette, oppure autorizzarne l’impiego senza alcun diritto di opposizione per autori e imprese creative.

Leggi l’articolo completo: Actors, musicians and writers welcome UK U-turn on AI use of copyrighted work su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (25/05/2025).

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