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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Danny Bones, il rapper di estrema destra creato dall’IA

Immagine di un robot rapper che canta

Testa rasata, bomber trapuntato, jeans e stivali militari: Danny Bones ha l’estetica perfetta dello skinhead delle periferie britanniche. È un rapper il cui seguito online cresce rapidamente, alimentato da testi che parlano di frontiere aperte, identità nazionale perduta, deportazioni di massa e mobilitazioni popolari, tanto influenti da portare gli esponenti di estrema destra come Nick Buckley di Advance UK ad usare i suoi contenuti per fare campagna elettorale. Tuttavia, Danny Bones non è una persona reale.

Il personaggio, difatti, è stato creato interamente con l’intelligenza artificiale da The Node Project, un collettivo di influencer che si propone di produrre contenuti virali in modo organico, senza pubblicità né campagne marketing. Per molti, però, si tratta di una copertura per diffondere propaganda tossica e divisiva — e i video di Bones ne sono l’esempio più evidente. A un occhio attento, i segnali della generazione artificiale sono visibili, ma nel ritmo forsennato dello scrolling quotidiano passano facilmente inosservati.

A smascherare il personaggio è stato The Bureau of Investigative Journalism, una no-profit indipendente di giornalismo d’inchiesta e, successivamente alla pubblicazione dell’inchiesta, The Node Project ha lanciato un piano di abbonamento e alcune criptovalute collegate, cavalcando l’improvvisa notorietà mediatica.

Leggi l’articolo completo Danny Bones è il rapper che infiamma l’estrema destra inglese, peccato che sia fatto con l’intelligenza artificiale su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/04/2026).

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