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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Data center orbitali sotto accusa per inquinamento

data cent orbitali. colori bianco clu e azzurro

Un gruppo di esperti del settore spaziale e organizzazioni ambientaliste avverte che i data center orbitali di SpaceX e Blue Origin rischiano conseguenze catastrofiche per il pianeta. La denuncia arriva da una petizione alla Federal Communications Commission statunitense, firmata da Peer, Earthjustice e DarkSky International, che chiede una revisione dei piani per i data center orbitali. L’inquinamento di satelliti e razzi al rientro si accumulerebbe nella stratosfera, con fuliggine e metalli dagli effetti ancora poco chiari.

Gli scienziati temono danni allo strato di ozono, maggiore esposizione ai raggi ultravioletti e destabilizzazione del clima. Preoccupa anche la crescita dei satelliti attivi, da 1.400 nel 2015 a 15.000 oggi. “Non si vuole riempire l’atmosfera di rifiuti”, ha dichiarato Steve Volz, ex responsabile satellitare della Noaa.

Tra i soggetti coinvolti figurano Cowboy Space Corporation, che punta a 20.000 satelliti, e la stessa SpaceX, la cui domanda alla FCC cita solo generiche mitigazioni sulla luminosità. La petizione richiama il National Environmental Policy Act, sostenendo che nessuna azienda ha chiarito gli impatti di oltre un milione di satelliti in orbita.

Leggi l’articolo completo “Space datacenters proposed by Musk and Bezos ‘catastrophic’ for planet, experts warn” su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (24/07/2026).

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