Dave Eggers, scrittore americano autore di romanzi come The Circle e The Every, è tra le voci più critiche nei confronti dell’intelligenza artificiale nel mondo culturale. La sua posizione è netta: delegare a una macchina il pensiero creativo è, a suo avviso, la peggiore catastrofe che l’umanità possa scegliere liberamente di compiere. «Una volta che lasci a una macchina il compito di pensare e scrivere per te, siamo finiti come specie», ha dichiarato in una recente intervista al The Guardian.
Eggers lavora da decenni con bambini e ragazzi attraverso centri di scrittura gratuiti, e racconta come l’IA stia già infiltrandosi nelle classi in forme subdole: non solo per scrivere testi, ma per «generare idee» — una pratica che considera perfino più dannosa. La sua risposta ai giovani è sempre la stessa: «Sei uno e uno solo. Solo tu puoi pensare ciò che pensi. Perché cederlo a una macchina?»
Per queste ragioni, con la moglie Vendela Vida, ha avviato una class action contro Anthropic per uso non autorizzato dei loro libri nell’addestramento dei modelli linguistici. E dopo un incontro con Sam Altman di OpenAI, ha ribadito la sua posizione: non esiste arte generata dall’IA. Quello che le macchine producono è, al massimo, «immagine generata dal computer».
Leggi l’articolo completo Dave Eggers: ‘Once you have a machine think and write for you, you’re cooked as a species’ su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (27/10/2025).

