• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Deepfake e account falsi su OnlyFans, l’IA usata contro le donne

Minacce online e deepfake.

La proliferazione di deepfake e immagini di nudo create dall’IA sta diventando una vera e propria rappresaglia digitale contro le donne. Oggi basta Grok di xAI o un banale software di face-swapping per generare milioni di contenuti pornografici senza consenso. È un attacco che ha l’intento di colpire le donne per ridurle a oggetto, screditarle e depoliticizzarle, in particolare all’interno di ambienti maschili organizzati che trasformano l’abuso in campagna mirata.

A raccontarlo, questa volta e in questo articolo, è Kylie Brewer, content creator impegnata su temi femministi e sociali. A gennaio ha scoperto che qualcuno aveva aperto un profilo OnlyFans a suo nome pubblicando immagini nude generate artificialmente. Alcune derivavano da sue foto reali manipolate, altre erano costruite da zero tramite prompt. Prima che il profilo venisse rimosso, link e screenshot avevano già iniziato a circolare, alimentando curiosità e ulteriori molestie.

La politica prova a inseguire, goffamente, il “progresso tecnologico”. Negli USA il TAKE IT DOWN Act impone tempi certi per la rimozione (48 ore), mentre il DEFIANCE Act punta a dare alle vittime il potere di trascinare i colpevoli in tribunale. Passi avanti necessari, certo, ma per chi vede il proprio corpo dato in pasto alla rete, la sensazione di impotenza rimane un marchio difficile da cancellare, indipendentemente dalle leggi.

Leggi l’articolo completo “‘The Most Dejected I’ve Ever Felt:’ Harassers Made Nude AI Images of Her, Then Started an OnlyFans “ su 404 Media.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (04/11/2025).

Esplora altri articoli su questi temi