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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Disney+ verso contenuti AI, l’entusiasmo del CEO e le critiche

Immagine astratta e acquarellata dai toni blu pastello che rappresentano un cellulare con un video eil simbolo del play, circondato da elementi astratti che rimandano alla tecnologia.

Durante una call con gli investitori, il CEO di Disney Bob Iger ha annunciato che Disney+ permetterà presto agli utenti di creare e condividere contenuti generati con AI. Iger ha presentato l’iniziativa come un modo per offrire “un’esperienza molto più coinvolgente”, principalmente attraverso contenuti brevi basati sulle proprietà intellettuali Disney, e menzionato “conversazioni produttive” con aziende di IA non specificate. Si tratterebbe del più significativo aggiornamento tecnologico di Disney+ dal suo lancio nel 2019 e prevedrebbe anche funzionalità simili a videogiochi attraverso una partnership con Epic Games.

La reazione online è stata immediata e fortemente critica. Artisti, animatori e fan Disney hanno espresso sdegno per la scelta di abbracciare strumenti di automazione da parte dello studio che ha costruito il proprio impero sull’animazione artigianale. L’annuncio ha riacceso le tensioni che attraversano l’intera industria creativa, dove l’IA generativa minaccia simultaneamente posti di lavoro, standard artistici e l’integrità delle piattaforme, sempre più invase da contenuti di bassa qualità.

Molti hanno definito la mossa “una disgrazia per l’intera industria dell’animazione” e lanciato appelli al boicottaggio. Tra questi, anche Dana Terrace, creatrice della serie Disney The Owl House, ha invitato pubblicamente i suoi follower a disdire l’abbonamento e a ricorrere alla pirateria per vedere il suo show. Alcuni hanno richiamato il posizionamento opposto di altri grandi studi di animazione come Illumination e DreamWorks, che hanno rifiutato esplicitamente l’uso di IA generativa.

Disney diventerebbe così il primo grande player dell’intrattenimento a scommettere massicciamente sulla personalizzazione tramite IA. Come nota The Hollywood Reporter, solo sei anni fa il colosso vantava investimenti miliardari in contenuti originali per Disney+; ora Iger presenta come valore aggiunto la possibilità di smontarli. E a differenza dei precedenti esperimenti di interattività, che operavano entro confini predefiniti da professionisti, l’IA generativa promette una rischiosa malleabilità radicale delle narrazioni consolidate. Come dimostra il backlash, alterarle potrebbe risultare straniante o semplicemente poco interessante. Ad ogni modo, nonostante l’entusiasmo di Iger per un’esperienza “più coinvolgente”, resta profondamente incerto come gli utenti useranno effettivamente la funzionalità.

Leggi gli articoli completi:

Disney Is About To Embrace Generative AI—And The Internet Is Furious su Forbes

Disney’s AI Gamble Is Riskier Than You Think su Hollywood Reporter

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (17/03/2025).

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