È uscita la terza stagione di AIAIAI Podcast! Inizia con la prima puntata di AI Aperitivo, il format lungo di AIAIAI Podcast, che affronta un tema che sta diventando centrale nel dibattito pubblico: il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’educazione.
L’episodio parte da una domanda fondamentale: Quando si parla di IA nelle scuole, stiamo formando i ragazzi all’uso consapevole dell’IA, oppure stiamo usando i più giovani per addestrare algoritmi e piattaforme? Ascolta la puntata su YouTube o Spotify.
La scuola come spazio di apprendimento critico
La scuola non è solo un luogo dove si apprendono nozioni, ma uno spazio protetto in cui le nuove generazioni imparano a entrare in relazione con il mondo, sviluppando autonomia critica. Il podcast introduce così la riflessione sulla funzione educativa dell’IA, sia come strumento didattico sia come oggetto di analisi critica, sottolineando il rischio di un utilizzo volto più all’efficienza e alla raccolta di dati che all’educazione reale.
Educare all’IA tra opportunità e rischi
L’episodio ospita Aldo Pisano, PhD candidate in Learning Sciences and Digital Technologies e studioso di etica dell’IA, che collabora con la cattedra di Bioetica ed etica del digitale e Antropologia filosofica dell’Università della Calabria, nonchè membro di SIpEIA.
Aldo apre la discussione parlando dell’adozione dei sistemi intelligenti nelle scuole. L’analisi si concentra su come strumenti come ChatGPT o piattaforme di apprendimento personalizzato possano facilitare l’insegnamento, ma anche su come la loro diffusione precoce esponga studenti e insegnanti a rischi etici e sociali, dalla gestione dei dati alla delega del pensiero critico. Si confrontano approcci e possibili scenari, includendo modelli educativi sperimentali e regolamentazioni future, fino alla proposta di forme di accesso controllato per l’uso consapevole di strumenti potenzialmente pericolosi.
Educazione democratica e tecnologia
La puntata approfondisce il rapporto tra scuola, democrazia e tecnologia. L’educazione all’IA non si limita alla trasmissione di competenze digitali: deve formare cittadini capaci di comprendere le disuguaglianze, discutere collettivamente e prendere decisioni consapevoli. Viene analizzato il rischio di un approccio neoliberale che riduce l’educazione a servizio del mercato, indebolendo la partecipazione e il pensiero critico, mentre una scuola democratica dovrebbe guidare i ragazzi nello sviluppo di autonomia, responsabilità e giudizio critico nei confronti delle tecnologie emergenti.
Storia e contesto dell’IA nell’apprendimento
Viene anche raccontata la lunga storia dell’uso di macchine educative, dai primi dispositivi comportamentisti di Sidney Pressey fino ai moderni sistemi di apprendimento personalizzato, illustrando come il controllo su stimoli e risposte abbia anticipato molte delle dinamiche dei LLM contemporanei. La riflessione si concentra più sul ruolo e la funzione dell’IA nella società che sullo studio tecnico dei singoli strumenti, suggerendo che la comprensione critica sia più importante dell’aggiornamento continuo sulle novità tecnologiche.
L’episodio è disponibile su YouTube e Spotify.
Autori episodio: Marta Baronio, Federico Torrielli, Giovanni Siragusa, SIpEIA
Studio di produzione: @DigistartMedia
Ascolta anche gli episodi della prima e seconda stagione diAIAIAI podcast

