Emma Capulli è ricercatrice presso l’Università di Bologna negli ambiti della filosofia del diritto, del biodiritto e della bioetica. I suoi principali interessi di ricerca riguardano le tecnologie riproduttive, in particolare la gestazione per altri/e. Negli ultimi anni si è occupata delle implicazioni etiche e giuridiche relative ai dispositivi indossabili, con riferimento ai temi della privacy, della protezione dei dati personali e della tutela delle soggettività vulnerabili.

