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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Francia e sovranità digitale: fuori Palantir, dentro ChapsVision

Immagine della Tour Eiffel, contornata da bandiere francesi

La Francia ha deciso di voltare pagina. Il servizio di intelligence interno DGSI abbandonerà gli strumenti di analisi dati dell’americana Palantir in favore di ChapsVision, azienda francese fondata nel 2019. A guidare la scelta è la volontà di evitare quella che il primo ministro Sébastien Lecornu definisce una “dipendenza strategica” dal digitale a stelle e strisce.

Il messaggio è chiaro: Parigi non vuole affidarsi a tecnologie controllate da potenze straniere, che potrebbero in qualsiasi momento “chiudere il rubinetto dell’accesso“. Un timore tutt’altro che teorico, visto che Washington ha già limitato l’accesso di cittadini stranieri agli ultimi modelli AI di Anthropic. La transizione richiederà anni — il contratto con Palantir è stato rinnovato nel 2025 — ma la direzione è tracciata. ChapsVision raccoglie intanto consensi anche in Germania, dove il BfV avrebbe scelto le sue soluzioni.

Nel frattempo, Parigi annuncia un investimento da 655 milioni di euro in IA, un chatbot condiviso per i 2,6 milioni di dipendenti pubblici e uno strumento dedicato alla sanità. Tutto basato su Mistral AI, la punta di diamante dell’intelligenza artificiale europea.

Leggi l’articolo completo France to ditch Palantir’s AI data tools in favour of domestic provider su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (03/03/2025).

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