Google ha lanciato martedì SynthID.com, un sito che consente di verificare se immagini, video o audio siano stati generati con intelligenza artificiale. Lo strumento è stato testato dallo scorso maggio da giornalisti, professionisti dei media e ricercatori selezionati durante Google I/O, ed è ora accessibile al pubblico. Riconosce i contenuti prodotti da Nano Banana, Veo, Lyria e Gemini, oltre a quelli realizzati da OpenAI, Nvidia e Kakao, che hanno adottato la stessa tecnologia di watermarking.
Il sito supporta formati immagine come JPG, PNG, WEBP e HEIC, video MP4, MOV e WEBM, e audio WAV, MP3 e FLAC, tra gli altri. Google ha integrato la funzione anche nell’app Gemini e nel browser Chrome, dichiarando circa un milione di richieste di verifica giornaliere.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (9/11/2024).

