Oltre 70 ricercatori e scienziati esperti di IA e dei suoi impatti sociali hanno scritto una lettera aperta alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, chiedendole di ritrattare alcuni dichiarazioni riguardanti l’intelligenza artificiale. Durante la conferenza sul bilancio UE di maggio, von der Leyen aveva affermato che l’IA avrebbe raggiunto capacità di ragionamento umano già nel 2026, anticipando di decenni le precedenti stime che collocavano questo avanzamento nel 2050.
In seguito a una richiesta di chiarimenti da parte degli stessi scienziati, la Commissione ha reso noto che le affermazioni si basavano su “conoscenze professionali dei servizi della Commissione e una revisione d’ufficio della letteratura scientifica” e dichiarazioni di figure di spicco del settore, tra cui Yoshua Bengio, i CEO di Anthropic e OpenAI e il direttore di Nvidia. Gli scienziati definiscono queste fonti “dichiarazioni di marketing guidate da profitto e ideologia, non da evidenze empiriche e prova formale” e sottolineano che lo sviluppo scientifico di un’IA realmente utile non trae alcun beneficio dalla loro amplificazione, specialmente in un contesto di forte speculazione finanziaria e mediatica.
Secondo i firmatari, riprendere senza verifica indipendente le narrazioni promozionali dell’industria tecnologica statunitense mina la credibilità dell’Europa e indebolisce la capacità della Commissione di valutare con rigore le tecnologie che essa stessa regola e adotta. L’UE, sostengono, ha il dovere di basare le proprie decisioni su analisi imparziali e fondate, non su hype e slogan di mercato.
La lettera chiede formalmente tre azioni: ritrattare l’affermazione, valutare con diligenza le dichiarazioni di marketing sull’IA e assicurarsi consulenza scientifica imparziale in futuro. Tra i firmatari figurano Abeba Birhane e Virginia Dignum, membri del comitato consultivo ONU sull’IA,e il rinomato scienziato belga Luc Steels, oltre a Shannon Vallor (Università di Edimburgo), Dagmar Monett (Berlin School of Economics and Law) e Luc Rocher (Università di Oxford). La Commissione non ha ancora risposto alla richiesta di commento di Euractiv.
Leggi l’articolo completo e la lettera:
- Stop overhyping AI, scientists tell von der Leyen su Euractiv
- Open letter: retract your unscientific AI hype
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (17/06/2025).

