Droni e intelligenza artificiale potrebbero presto diventare i nuovi alleati degli agricoltori nella battaglia contro le erbacce. È quanto emerge da una ricerca condotta alla Royal Agricultural University di Cirencester, nel Gloucestershire, dove i ricercatori stanno utilizzando queste tecnologie per scansionare i campi e individuare le infestanti con precisione chirurgica.
Difatti, combattere le erbacce è da sempre un’attività faticosa e costosa e la nuova tecnologia punta a cambiare questo scenario, riducendo la necessità di irrorazioni chimiche su larga scala. Come spiega il dottor Emmanuel Zuza, docente senior di Gestione Ambientale e Sostenibilità, identificare con esattezza le aree infestate consente di trattare solo le zone colpite, con un duplice vantaggio: meno sostanze chimiche rilasciate nell’ambiente e costi di produzione più contenuti per gli agricoltori. Il problema è ulteriormente aggravato dal fatto che alcune erbacce hanno sviluppato resistenza agli erbicidi tradizionali e, per questo motivo, riduerne l’utilizzo potrebbe contribuire a rallentare questo fenomeno.
Pertanto, gli studenti dell’università stanno lavorando per addestrare algoritmi capaci di riconoscere diverse specie di infestanti tra le colture, anche quando queste le nascondono crescendo in altezza. Questi modelli vengono addestrati pure per identificare insetti e altri parassiti e, dopo una prima fase sperimentale sui terreni universitari, il progetto sarà presto testato su aziende agricole operative.
Leggi l’articolo completo AI agents could pose a risk to humanity. We must act to prevent that future su BBC.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (09/03/2026).

