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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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IA e inquinamento, studio misura l’impatto sulla salute pubblica

immagine astratta di una nube di emissioni che sovrasta una città

Uno studio pre-print condotto dai ricercatori della UC Riverside e del California Institute of Technology lancia l’allarme sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla salute pubblica. Il boom dell’IA e l’alimentazione dei data center stanno incrementando l’inquinamento atmosferico, con effetti diretti a livello sanitario. La ricerca indica che l’aumento delle emissioni derivanti da hardware e impianti alimentati con combustibili fossili potrebbe causare centinaia di morti all’anno negli Stati Uniti, colpendo soprattutto le comunità svantaggiate.

Nel 2023 l’inquinamento associato alle infrastrutture dell’IA ha causato 360 morti premature e generato costi sanitari per 5,6 miliardi di dollari. Considerando anche le emissioni delle centrali elettriche di supporto, i numeri salgono a 490 decessi e 7,6 miliardi di dollari. Secondo i ricercatori, entro il 2030 l’inquinamento dovuto all’IA potrebbe causare fino a 1.270 morti e 600.000 casi di asma all’anno, per costi complessivi intorno ai 21,5 miliardi di dollari.

Inoltre, sebbene l’intelligenza artificiale prometta significativi progressi nel settore sanitario, il suo impatto ambientale e le relative conseguenze sulla salute pubblica gravano in modo sproporzionato sulle fasce di popolazione economicamente e socialmente svantaggiate. Questo studio è il primo a offrire un’analisi completa dell’impatto sulla salute pubblica dell’IA. Secondo Alex de Vries, dottorando presso la Vrije Universiteit di Amsterdam, saranno necessarie ulteriori ricerche per catalogare i rischi e le implicazioni legate all’uso crescente di queste tecnologie.

Leggi l’articolo completo “AI pollution could cost billions” su San Francisco Examiner

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025)

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