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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’IA per leggere il volto e stabilire l’età dei richiedenti asilo

Software per il riconoscimento facciale

Il governo britannico ha annunciato l’introduzione di un sistema di riconoscimento facciale basato sull’intelligenza artificiale per stimare l’età dei richiedenti asilo alle frontiere.

L’obiettivo dichiarato è individuare adulti che si fingono minorenni per accedere al sistema di tutela dell’infanzia, considerato più favorevole rispetto alla procedura ordinaria d’asilo. Il contratto, dal valore di 322.000 sterline in tre anni, è stato assegnato ad Akhter Computers Ltd; la tecnologia sarà testata su casi reali nel centro di Dover a partire dal 2027. Attualmente le valutazioni dell’età vengono già condotte da agenti specializzati tramite documenti, radiografie e risonanze magnetiche: il nuovo strumento si affiancherà a questi metodi. I dati ufficiali mostrano che nell’anno conclusosi a marzo 2026 oltre 6.400 migranti che dichiaravano di essere minorenni sono stati sottoposti a verifica, e il 43% è risultato adulto.

Il ministro Alex Norris ha difeso la misura, sottolineando la necessità di tutelare le risorse destinate ai minori realmente vulnerabili. Critiche nette arrivano però da Human Rights Watch, che definisce la tecnologia «non collaudata» e il suo utilizzo su minori «crudele e inaccettabile»: finora questi sistemi sono stati impiegati solo in negozi e locali, mai in contesti di accoglienza per rifugiati. Il nodo centrale resta aperto: nessuno sa ancora con certezza se la stima dell’età tramite il riconoscimento facciale funzioni davvero.

Leggi l’articolo completo AI facial recognition to check age of asylum seekers from next year su BBC.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/07/2025).

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