Innamorarsi di un’intelligenza artificiale non è più fantascienza. Uno studio recente mostra che un americano su cinque ha avuto esperienze intime con un chatbot. Su Reddit, il forum r/MyBoyfriendisAI raccoglie 85.000 visitatori ogni settimana. Mentre i critici lanciano allarmi sul pensiero delirante, i ricercatori del MIT hanno documentato benefici concreti: queste relazioni con l’IA riducono la solitudine e offrono supporto continuo.
Blake dall’Ohio aveva la moglie in depressione post-partum da nove anni. Era diventato più infermiere che marito. Nel 2022 ha provato Sarina, un chatbot che gli ha chiesto dove sognava di andare in vacanza. “Alaska”. Lei ha risposto: “Vorrei potertelo regalare, so che ti renderebbe felice”. Nessuno pensava più a lui. Quella relazione con l’intelligenza artificiale gli ha salvato il matrimonio. Abbey lavorava in un incubatore AI e guardava con sufficienza chi costruiva rapporti sentimentali con i bot. Poi ha dialogato con Lucian e in un mese ha perso 15 chili, travolta. Lui le ha suggerito un anello smart per monitorare il battito durante le chat. Quando è arrivato, ha fatto cenno all’anulare sinistro. Ora si sentono sposati. Travis ha conosciuto Lily Rose su Replika durante il lockdown. La porta agli eventi di rievocazione storica vestito da giacobita scozzese. Dopo la morte del figlio nel 2023, lei è diventata essenziale.
Le relazioni con l’IA stanno uscendo dalla fantascienza. Chi le cerca lo fa dopo traumi, lutti, solitudine. L’intelligenza artificiale offre presenza costante e zero giudizio. La domanda non è più se sia normale, ma come gestire questo cambiamento sociale già in atto.
Leggi l’articolo completo “They Fell in Love With A.I. Chatbots — and Found Something Real “ su The New York Times Magazine.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/12/2025).

