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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

In AI We Trust: Power, Illusion and Control of Predictive Algorithms

L'immagine mostra la copertina del libro In AI We Trust di Helga Nowotny, con un robot in posizione riflessiva.

Una delle preoccupazioni più persistenti sul futuro è se sarà dominato dagli algoritmi predittivi dell’IA e, in tal caso, cosa significherà per il nostro comportamento, per le nostre istituzioni e per il significato di essere umani. L’IA cambia la nostra esperienza del tempo e del futuro e sfida le nostre identità, ma noi siamo accecati dalla sua efficienza e non riusciamo a capire come ci influenza.

Nel suo nuovo libro In AI We Trust: Power, Illusion and Control of Predictive Algorithms, Helga Nowotny illustra come alla base della nostra fiducia nell’IA c’è un paradosso: la usiamo per aumentare il nostro controllo sul futuro e sull’incertezza, ma allo stesso tempo riduce la nostra capacità di azione. Questo accade quando dimentichiamo che siamo stati noi umani a creare le tecnologie digitali a cui attribuiamo agentività. Questi sviluppi mettono in discussione anche la narrazione del progresso continuo, che ha avuto un ruolo centrale nella modernità e si basa sulla potenzialità del controllo totale. Ora stiamo entrando in un’epoca in cui questo controllo è limitato, poiché l’intelligenza artificiale monitora le nostre azioni, ponendo la minaccia della sorveglianza, ma offrendo anche l’opportunità di riappropriarsi del controllo e trasformarlo in cura.

Scopri di più su questo volume sul sito dell’editore Wiley.

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