La Commissione Europea ha chiesto a X di consegnare i documenti interni riguardanti gli algoritmi del sistema di raccomandazione dei contenuti della piattaforma. La compagnia di Elon Musk è sotto inchiesta da dicembre 2023 per possibili violazioni del Digital Services Act europeo, a causa del modo in cui gestisce la diffusione di contenuti illegali e i rischi di disinformazione e manipolazione dell’informazione.
X è accusata di aver manipolato gli algoritmi per favorire contenuti e personalità di estrema destra, penalizzando la visibilità di altre posizioni politiche. L’inchiesta sembra essersi intensificata in seguito alle recenti dichiarazioni di Elon Musk a favore dell’Alternative für Deutschland (AfD), il partito di estrema destra tedesco, sollevando la reazione di diversi leader europei. La Commissione ha emesso inoltre un ordine di conservazione dei dati relativi ai documenti interni e ad eventuali modifiche al sistema in esame, per garantire trasparenza fino alla conclusione delle indagini.
Elon Musk ha reagito definendo l’indagine un attacco alla libertà di parola. La Commissione ha sottolineato che Musk ha il diritto di esprimersi liberamente e interagire con personalità politiche, e di star verificando la presenza di possibili manipolazioni da parte dell’algoritmo di X atte a favorire una specifica narrativa politica e oscurare le altre. Henna Virkkunnen, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato l’impegno da parte dell’organo europeo “a garantire che ogni piattaforma che opera nell’UE rispetti la nostra legislazione, che mira a rendere l’ambiente online equo, sicuro e democratico per tutti i cittadini europei.“
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