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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Instagram, celebrità e IA, ecco le influencer sintetiche

pagina Instagram di un'influencer sintetica.

Sulle bacheche di Instagram è apparsa all’improvviso una nuova influencer. Pelle scurissima, fisico scolpito, selfie in palestra e pose in bikini. L’account @ayannasoblack ha iniziato a pubblicare a fine anno scorso e nel giro di pochi giorni ha attirato un’attenzione enorme. Il 7 dicembre compare una foto a letto con un uomo identico all’attore hard Johnny Sins. Subito dopo arrivano scatti accanto a volti notissimi. Una foto con The Rock e pochi giorni più tardi tre immagini con John Cena.

La reazione degli utenti è quella tipica riservata alle influencer emergenti. Commenti entusiasti, complimenti, curiosità crescente. Con la differenza, non troppo sottile, che la donna delle immagini non esiste. Il profilo è interamente generato con intelligenza artificiale e fa parte di una piccola rete di account simili che insieme sfiorano il milione di follower. La strategia è semplice e molto efficace. Pubblicare immagini manipolate accanto a celebrità per accelerare la visibilità.

Il passaggio successivo avviene fuori da Instagram. Quasi tutti questi profili rimandano a Fanvue, piattaforma simile a OnlyFans dove è possibile vendere contenuti espliciti anche se prodotti con l’IA. Gli utenti pagano per accedere a foto, video e interazioni con queste modelle virtuali. L’origine artificiale raramente è dichiarata in modo chiaro e in alcuni casi le biografie sembrano scritte proprio per non evidenziarlo. Nei post continuano intanto a comparire celebrità reali, da Sydney Sweeney a Cristiano Ronaldo, fino a Elon Musk e Mike Tyson, utilizzate come leva per trasformare la curiosità dei follower in abbonamenti.

Leggi l’articolo completo “How AI-Generated Influencers Exploit Celebrities to Sell Synthetic Nudes” su Indicator.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/03/2026).