Dal 14 al 15 novembre 2024, si terrà a Bertinoro un importante convegno dal titolo “Artificial intelligence, inclusion and natural language processing”.
L’evento si inserisce nel contesto del progetto PRIN 2022 PNRR «Empowering Multilingual Inclusive Communication», finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU – PNRR – Missione 4 Istruzione e ricerca.
Organizzato in collaborazione tra il Politecnico di Torino, l’Università di Bologna e l’Università Roma 2 Tor Vergata, l’obiettivo del convegno è quello di riunire esperti internazionali per discutere il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’ambito dell’inclusione multilingue. Verranno analizzati sia le sfide sia le opportunità offerte dall’IA per migliorare la comunicazione tra lingue e culture diverse, con l’intento di promuovere soluzioni innovative e buone prassi.
Temi trattati:
- Impatto dell’Intelligenza Artificiale sull’inclusione linguistica: come l’IA può contribuire a creare una comunicazione più inclusiva in contesti multilingue.
- Natural Language Processing (NLP): focus sulle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale e su come queste possano facilitare la traduzione e l’inclusione.
- Presentazione dell’applicativo “Inclusively”: una piattaforma in via di sviluppo nell’ambito del progetto PRIN, pensata per riformulare testi amministrativi italiani (e in futuro anche francesi e spagnoli) in modo più inclusivo e accessibile.
L’evento sarà una preziosa opportunità per ricercatori, professionisti e chiunque sia interessato ai temi dell’IA, dell’inclusione linguistica, della traduzione automatica e del Natural Language Processing. Oltre a favorire lo scambio di idee tra studiosi e professionisti di diversi Paesi, il convegno contribuirà a delineare lo stato dell’arte e le prospettive future in questi settori.
L’incontro offrirà anche una panoramica sul progetto “Inclusively”, un’applicazione innovativa che mira a rendere i testi amministrativi più comprensibili e inclusivi. Attualmente in fase di sviluppo per l’italiano, e in futuro estesa anche al francese e allo spagnolo, questa soluzione potrà migliorare l’accesso alle informazioni per una platea più ampia di utenti, abbattendo barriere linguistiche e culturali.
L’Agenda:


