Di Nicola Rotundo
Digital Age, Artificial Intelligence, Human Enhancement, Converging Technologies Neuroethics, Cyborg sono diventati termini di uso quotidiano anche grazie all’uso di apparati tecnologici sempre più avanzati. Lo sviluppo repentino del mondo digitale sta coinvolgendo l’umanità portando inevitabilmente attese e allo stesso tempo interrogativi etici. Il volume intende affrontare queste tematiche emergenti, dalla prospettiva teologico-morale entrando in dialogo con i saperi empirici e meta-empirici, in modo scientifico e allo stesso tempo fruibile.
È necessario che le molte scienze che si occupano di AI (compresa la teologia morale) confluiscano in una visione unitaria per orientarne gli sviluppi e le applicazioni nel rispetto della vera dignità della persona umana. La teologia morale, tra gli altri suoi contributi, offre una visione integrale della dignità della persona umana e può concorrere a prevedere e ad arginare impieghi della AI non rispettosi del mistero della persona. Il contributo del volume va in questa direzione: evitare che una visione settoriale della AI generi impieghi che nel tempo si possano rivelare nocivi per la persona umana
Link al sito dell’editore: Armando Editore

