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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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iPhone, l’IA ha mandato in tilt la correzione automatica

illustrazione di uno smartphone

Se recentemente avete la sensazione che la correzione automatica del vostro iPhone sia impazzita di recente, correggendo inspiegabilmente parole comuni in combinazioni assurde, non siete i soli.

Apple, difatti, ha rilasciato iOS 26 a settembre, e circa un mese dopo le teorie del complotto abbondano a partire da un video che mostra una tastiera iPhone trasformare “thumb” in “thjmb” che ha accumulato oltre 9 milioni di visualizzazioni. Secondo gli esperti, il problema ha a che fare con l’implementazione dell’intelligenza artificiale dentro ai nuovi software dei nostri iPhone: Apple ha sostituito i vecchi “n-grammi” – semplici previsioni statistiche che funzionavano così bene da essere date per scontate – con un “modello linguistico transformer“, la stessa tecnologia alla base di ChatGPT e Gemini, ma il problema è che questa nuova tecnologia è molto più difficile da interpretare.

Kenneth Church, pioniere della correzione automatica negli anni Novanta, lo spiega chiaramente: “Con i metodi vecchi potevi capire cosa stava succedendo. Le ultime novità sono come magia: funzionano molto meglio, ma quando sbagliano, è davvero terribile“. A quanto detto, inoltre, si aggiunge il fatto che Apple è sempre stata notoriamente riservata, non fornendo spiegazioni dettagliate e costringendo gli utenti a rimanere sempre vittime innocenti di queste correzioni sempre più bizzarre.

Leggi l’articolo completo Ducking annoying: why has iPhone’s autocorrect function gone haywire? su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (13/10/2025).

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