Il lancio di Kimi, il modello gratuito e open source dell’azienda cinese Moonshot che rivaleggia con Anthropic e OpenAI, ha scatenato un duro scontro tra i consiglieri di intelligenza artificiale del presidente Donald Trump. David Sacks, ex responsabile per l’IA e criptovalute alla Casa Bianca, ha definito i modelli Anthropic “lobotomizzati” e “woke”, mentre Emil Michael, alto funzionario del Pentagono, ha bollato il capo strategia di OpenAI come “il più grande idiota del villaggio”.
Il nodo politico è che ogni nuovo modello cinese gratuito riduce l’incentivo delle aziende americane a pagare per accedere a quelli di Anthropic e OpenAI, motori di gran parte della crescita economica statunitense. Sacks, ormai fuori dall’amministrazione, sostiene che i modelli cinesi abbiano successo perché più aperti, mentre la linea oggi prevalente punta a un maggiore controllo statale.
Resta il dubbio su come Moonshot abbia sviluppato il modello nonostante le restrizioni sui chip, forse anche con la distillation- tecnica con cui un modello viene addestrato sulle risposte di uno già esistente- che Washington cerca di limitare da aprile.
Leggi l’articolo completo “China’s AI models have Trump’s AI world at war with itself “ su MIT Technology Review.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (11/08/2026).

