Amazon ha rivisto le proprie linee guida sull’uso dell’IA per gli ingegneri software in un documento diffuso internamente a settembre e pubblicato questo martedì sul sito aziendale, in cui scoraggia il cosiddetto tokenmaxxing, ovvero l’uso indiscriminato di strumenti AI volto a massimizzare i token processati senza badare al risultato.
Il memo definisce “profondamente imperfette” metriche come il volume di token utilizzati, il tasso di adozione degli strumenti AI e il numero di modifiche o revisioni di codice, segnalando che possono portare a costi più alti e a una complessità eccessiva. La nota disincentiva inoltre il ricorso all’AI quando non è funzionale al compito da svolgere.
L’azienda incoraggia piuttosto un utilizzo dell’IA guidato dal valore prodotto, privilegiando investimenti mirati sui problemi rilevanti per clienti e business. misurando l’impatto degli strumenti attraverso risultati di lungo periodo, come il numero di rilasci e di modifiche portate con successo in produzione. Un portavoce ha precisato che non sono stati imposto limiti quantitativi al consumo di token da parte dei dipendenti.
A causa della crescita dei costi dell’AI, diverse aziende hanno introdotto tetti all’uso di token o sono passate a modelli open-source più economici per alcuni task. Accenture ha comunicato a molti dipendenti un tetto di spesa di 29 dollari al mese a persona per l’uso di Claude. 404Media evidenzia una particolare ironia nel fatto che lo stesso colosso della consulenza, per anni promotore presso i propri clienti di ingenti investimenti in AI, ponga ora ai suoi dipendenti un freno alla spesa.
Leggi gli articoli completi:
- Amazon’s anti-tokenmaxxing memo says engineers should be pickier about using AI su CNBC
- Accenture Tells Employees They Can Now Spend Only $29 on Claude Per Month su 404Media
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/02/2025).

