Anche le soap opera finiscono nel tritacarne dell’intelligenza artificiale. RoseBerry Media, società specializzata in “televisione verticale“, ha ripreso gli episodi originali di Neighbours per ricavarne una serie pensata per i telefonini, in distribuzione sulla piattaforma Epis. Il montaggio è affidato a RedSnapper, uno strumento di IA. Si parte da Margot Robbie: due trame del suo personaggio, Donna Freedman, diventeranno micro-episodi per circa 150 minuti complessivi.
Fremantle assicura che l’IA non genera scene, non altera volti e non crea voci sintetiche: si usano solo filmati già trasmessi, con un montatore umano che approva ogni passaggio. Ma gli attori non la prendono bene. Stefan Dennis parla di un’operazione “invasiva” e moralmente scorretta. Matthew Werkmeister, che firmò i contratti a 13 anni, ricorda che allora né l’IA né lo streaming verticale esistevano, e di aver saputo tutto solo quando i giornalisti lo hanno cercato. Per lui è una mossa per fare cassa.
Il contesto spiega l’interesse: le microdrama, nate in Cina, valgono fino a 15 miliardi di dollari, e un archivio di oltre 9.300 episodi è una miniera. Il sindacato MEAA chiede al governo australiano una legge che garantisca consenso e compensi equi.
Leggi l’articolo completo Neighbours is being recut into a microdrama focused on Margot Robbie – and her co-stars aren’t happy su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (26/10/2026).

