Quando il marito di Pam Cronrath, Bill, è morto dopo quasi sessant’anni di matrimonio, lei sapeva di volergli rendere un omaggio speciale. Non immaginava però che mantenere quella promessa l’avrebbe condotta nel mondo degli ologrammi.
Difatti, Pam, 78 anni, di Wenatchee, Washington, ha contattato le società Proto Hologram e Hyperreal, specializzate in tecnologia olografica e, dal momento che Bill era già scomparso, non era possibile registrarlo. Per questo motivo, è stata lei a scrivere il copione, attingendo a sei decenni di vita condivisa, ma la sfida più grande è stata ricostruire la voce, a partire da poche registrazioni disponibili. Al servizio commemorativo si sono riunite circa 200 persone, ignare di ciò che stava per accadere. Quando l’ologramma di Bill è apparso a grandezza naturale, rivolgendosi direttamente alla sala, la reazione è stata di puro stupore. Ha parlato, scherzato e persino partecipato a una sessione di domande e risposte.
Il costo finale di quest’operazione ha superato di dieci o quindici volte il budget iniziale di 2.000 dollari, ma per Pam ne valeva la pena. Gli esperti, tuttavia, invitano alla cautela: esiste il rischio concreto di trasformare il lutto in un problema con una soluzione tecnologica e commerciale.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (26/04/2026).

